domenica 4 dicembre 2011

Va Bene, Va Bene Così in uscita il 5 Dicembre

 CD in uscita il 5 Dicembre con Corriere della Sera e Sorrisi e Canzoni TV

“Va Bene, Va Bene Così” è un disco storico e tuttora unico nel suo genere. Dopo sei anni di album inediti, è il primo disco Live e l’unico realizzato in un solo disco: veloce e dirompente come uno sparo diretto al cuore; un concentrato adrenalinico delle sue canzoni fino allora più famose, cantate con un’energia e con una partecipazione straordinarie. Un inedito, “Va bene va bene così” (scritto con Roberto Casini) e Otto canzoni tutte hit tratte dalla scaletta del tour “Bollicine”, veramente spericolato durante il quale Vasco davvero non dormì mai, essendosi protratto per tutto il 1983 - con una data per sera! Per la realizzazione di questo Live furono usate principalmente le registrazioni effettuate durante i concerti di Bologna, Verona e Cantù.
Fu un prodotto rivoluzionario non solo per il modo innovativo in cui veniva realizzato un Live (per  la prima volta fu usato un apposito studio mobile), ma soprattutto perché all’epoca non c’era nulla di simile al modo di far canzoni (e di cantarle!) di Vasco Rossi: lontano anni luce dai grandi autori italiani come De Gregori, De Andre’ o Guccini, Vasco usava il linguaggio in un modo così nuovo e particolare che neppure i critici riuscivano a comprendere.

A rendere ancora più speciale questo viaggio nella musica dal vivo fu la decisione di inserire anche una canzone inedita, la romantica e struggente “Va bene, Va bene Così”.
La canzone “Va Bene, Va Bene Così” apre l’album, ma apre subito anche il cuore, con la dolcezza quasi disperata di un amore così profondo che, pur rendendosi conto di non essere corrisposto, decide di offrirsi lo stesso. E poi entra di colpo la rude, arrabbiata, impietosa e sarcastica “Colpa D’Alfredo”, come un pugno allo stomaco, realizzando così un contrasto tanto forte ed immediato da poter lasciare un ascoltatore attento anche senza fiato. Appena finita “Colpa D’Alfredo”, attacca la chitarra elettrica, selvaggia e spontanea, della prima versione rock di “Deviazioni” (quella originale, contenuta nell’album “Bollicine” dell’anno prima, era invece una versione dance). E la carica non diminuisce: senza nemmeno smettere di suonare, Vasco passa a “Fegato, Fegato Spappolato” con un significativo accenno a “Vado al Massimo”. Quindi arriva l’inno epico e generazionale di “Vita Spericolata”, in cui si pensa e in cui si sogna, trasportati da un sassofono e dallo strepitoso coro di un pubblico in delirio: il colpo di grazia per  quello che era, al tempo, la fine del lato A del disco.  Si riparte con una delle migliori e più sentite registrazioni live esistenti di “Ogni Volta”, correndo il rischio di commuoversi; poi ci si tuffa in quell’oceano di brividi che è “Albachiara”. E’, paradossalmente, proprio “Bollicine” a restituire l’equilibro emotivo… con il suo ritmo coinvolgente e il suo tono irriverente e divertito. Chiude l’album la perentoria e intramontabile “Siamo Solo Noi”.
  1. Va bene, Va Bene Così (inedito) - 5:00
  2. Colpa D'Alfredo - 5:04
  3. Deviazioni - 1:57
  4. Fegato, Fegato Spappolato - 2:55
  5. Vita Spericolata - 5:40
  6. Ogni Volta - 5:02
  7. Albachiara - 4:44
  8. Bollicine - 5:56
  9. Siamo Solo Noi - 6:29
Il disco rimase per un anno in testa a tutte le classifiche e vendette più di 1.000.000 di copie, vincendo 10 dischi di platino.
Rarità: tra i brani scartati in fase di produzione, due (Voglio andare al mare” e Valium”) furono ripresi ben 14 anni dopo e inseriti nella raccolta Siamo Solo Noi”, uscita nel 1998.
Dati tecnici :
La formazione della Steve Rogers Band: Massimo Riva e Maurizio Solieri (chitarre), Roberto Casini (batteria); Andrea Righi (basso), Mimmo Camporeale (tastiere), Rudy Trevisi (sassofono e percussioni).
Altri collaboratori (e ruoli): Guido Elmi (Tour Manager); Dino Vitola (Promotion); Maurizio Biancani (Recording Engineer); Maurizio Lolli (Stage Management and Security); Diego Spagnoli (Road Manager);  Serse Mai (Hause Mixing Engineer); Ivor Barnett (Stage Mixing Engineer); Marco Filiback (lighting Designer); Steven Riddel e Mark Phillips (Technicians); Jim Benson (Trucking); Giorgio Vicini (Public Relations); Manuela Bertelli (Translator), Red Ronnie (Photographer)
“Va Bene, Va Bene Così”: testo di Vasco Rossi su musica di Roberto Casini e chitarra di Dodi Battaglia dei Pooh.
“Vita Spericolata”: musica di Tullio Ferro.
Data pubblicazione: Aprile 1984
Dischi: 1
Tracce: 9
Etichetta: Carosello
Durata: 42 min. e 52 sec.
Prodotto da: Guido Elmi e Maurizio Biancani
Produzione esecutiva: Guido Elmi e Mario Rapallo
Arrangiamenti: Vasco Rossi 
Classifiche-Anno di uscita:
Miglior posizione raggiunta:#1
Posizione annuale vendite: #1 
Lineup:
Chitarre: Massimo Riva, Maurizio Solieri, Dodi Battaglia
Batteria:Roberto Casini; Lele Melotti
Basso: Andrea Righi, Claudio Il Gallo Golinelli,
Tastiere: Mimmo Camporeale, Ernesto Vitolo
Sassofono e percussioni: Rudy Trevisi
Curiosità:
Vasco in prigione: Successo e fama non gli mancavano quando, come un fulmine a ciel sereno, il 20 aprile 1984, mentre stava facendo le prove per un concerto alla discoteca “Variety” di Bologna, Vasco fu arrestato da due carabinieri in borghese per detenzione di sostanze stupefacenti e passò 20 giorni in isolamento nel carcere di Rocca Costanza di Pesaro (nella stessa cella, la numero 20, nella quale, pochi giorni prima, si era impiccato un uomo dopo aver lasciato il graffito di un patibolo sulla parete).
“All’inferno e ritorno”: sulla copertina di Sorrisi e Canzoni TV del 17 giugno 1984 appariva Vasco Rossi accanto a sua madre Novella Rossi e, in riferimento alla sua storia di droga conclusa da poco, il titolo recitava “All’inferno e ritorno”: lo stesso identico titolo che apparirà anche sulla copertina dello stesso giornale, sempre dedicata a Vasco, ben nove anni dopo, il 31 gennaio del 1993, questa volta in riferimento al video di “Gli Spari Sopra”, girato in un carcere abbandonato di  Los Angeles.