venerdì 12 agosto 2011

La differenza c'è e conta, caro Fegiz

A proposito di 'macchie nere' vi spiego la differenza tra Corriere della Sera, articolo a firma M. Fegiz e La Repubblica a firma Ernesto Assante:

La Repubblica titola: VASCO Io idiota geniale. Facebook è il mio bar.
Il rocker racconta la depressione, la paura per la salute, ma anche la grande voglia di fare.A fine agosto il singolo, il film e un evento..
La verità di Vasco: basta con le frasi buoniste, la convalescenza mi rompe, non starò mai piu' zitto"
Il primo di tre "occhielli":
"la prima preoccupazione era che si trattasse di un tumore ma gli esami l'hanno escluso. Ho come una massa vicino alla spalla e non si è capito che cosa sia"

E  quindi l'attacco dell'intervista - regolarmente richiesta e ottenuta - è: "sto bene, sto bene. E' passata anche se è stata un po' pesante".

Coerente. Cosi' parlo' Vasco e cosi' venne scritto. Vasco riassume le sue condizioni di salute raccontando dall'inizio quella che è la sua prima esperienza in assoluto di "ricovero" in clinica,
Ernesto Assante dimostra di  saper "ascoltare"  e riferisce fedelmente, in maniera corretta. Non ci sono giochini di parole messi ad arte nel titolo e negli occhielli. Il pezzo attrae ma il lettore non viene "ingannato"

Il Corriere della Sera titola : Vasco, ho  una macchia nera e non sanno cos'è. Ma voglio la libertà.
Titolo sibillino e "ingannevole", incuriosisce, insinua, inganna e spaventa

Nel testo - di una conversazione amichevole telefonica serale - Fegiz virgoletta le parole di Vasco, filtrandole già al microfono - " da 15 giorni mi stanno rivoltando come un calzino ma nessuno sa dire cosa ho. Solo una macchia nera che non pare un tumore. Dolori terribili tra le scapole..." ecc ecc
Omette soltanto che le analisi hanno già escluso il tumore, ci mette un piu' semplice "non pare un tumore"....che riapre il "giallo del ricovero" per un tumore..

Sembra evidente che la differenza non sta solo nella modalità, il primo, Assante,  ha chiesto ufficialmente di parlare con Vasco e l'altro invece riporta una conversazione telefonica amichevole.

La differenza è nel comportamento deontologico: Su Repubblica dai vari titoli e titoletti si capisce bene che la paura è passata, che c'è comunque qualcosa che non va e che deve essere diagnosticato (ma non è un tumore), che il dolore allo sterno c'è ed è dovuto alla frattura della costola.
Il Corrierone non può smentirsi, deve continuare nel "giallo del ricovero" e lascia intendere nel titolo "ad  effetto" che ci possa essere ancora e comunque qualcosa di non detto.
Che è stato escluso, si rassegnino una volta per tutte invece di arrabbiarsi con l'ufficio stampa quando smentisce le loro esagerazioni..

La Repubblica si attiene ai fatti e alle parole di Vasco
Il Corriere ci ricama un po' su...e riapre una questione sulla salute di Vasco Rossi che sembrava conclusa.
Per oggi siamo 1 a 0 per Repubblica..

Si capice così che non è Vasco a contraddirsi, Vasco ha raccontato con coraggio tutto quello che ha...ma c'è qualcuno che insiste a manipolare a suo piacimento "la verità di Vasco". E se lo fa il Corriere c'è sicuramente chi ci casca ma non stanno così le cose..mi dispiace.
Ecco il giochino delle tre carte al quale Vasco non vuole piu' sottostare.


Tania Sachs

Fonte:VascoRossi.net